Esempi di buona pratica
DISLESSICI ALL’UNIVERSITA’
In alcune Università Italiane è finalmente possibile per gli studenti dislessici avere una attenzione specifica per le loro esigenze. Gli accordi locali, intercorsi per l’azione delle sezioni locali dell’AID, permettono pertanto un accesso facilitato alle attività universitarie.
Un primo accordo di questo tipo è stato realizzato a Catania, ove è stato redatto un protocollo di intesa fra il Centro Servizi per la Disabilità dell’Università di Catania, l’Azienda Sanitaria Locale n.3, il Centro Servizi Amministrativi e l’Associazione Italiana Dislessia (protocollo_di_intesaunicatania.pdf). In allegato il testo del protocollo di intesa, che ha permesso a due studenti dislessici catanesi di avere un tutor per la rilettura dei testi ed un tempo prolungato durante l'esame di ingresso per due differenti facoltà a numero chiuso; attualmente i due studenti sono seguiti da tutor per la didattica, hanno sostenuto i loro esami scritti ottenendo tempi prolungati, concordati tra la prof. Marcella Renis (Delegato per le Disabilità dell’Università di Catania), il referente di Facoltà ed il Docente interessato. Per ulteriori informazioni: renis@mbox.unict.it
All’Università di Modena e Reggio Emilia vi è stata pure una importante iniziativa di apertura verso gli studenti dislessici, concordata con la sezione locale AID .
L’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e l’Ufficio Accoglienza Disabili, garantiscono a tutti gli studenti che presentano diagnosi di dislessia, la possibilità di utilizzare ausili compensativi e dispensativi (informatici e didattici) al fine di garantire loro la frequenza alle lezioni universitarie e il sostenimento degli esami. Si garantisce, inoltre, la possibilità di richiedere (per tempo) la possibilità di sostenere gli esami oralmente (anche quelli scritti) o con modalità differenti rispetto a quelle adottate dal corpo docente per tutti gli studenti e la possibilità ad usufruire di un tempo più lungo rispetto ai compagni, lasciando la decisione ultima ai docenti.
L’Ufficio Accoglienza disabili, quindi, garantisce a tutti i dislessici l’utilizzo di strumenti compensativi, di strumenti informatici, di test formulati diversamente e di tempi più lunghi.
Per informazioni. Dott. Giacomo Guaraldi guaraldi.giacomo@unimore.it
Prof. Giovanna Lami - Vice- Presidente Nazionale AID - modena@dislessia.it – cell 335 5846322 (ore 9-12 solo giorni feriali)
Inoltre: http://www.asd.unimore.it/on-line/Home/Serviziperstudentidislessici.html
Analoghe iniziative sono ormai in essere anche presso l’università di Urbino.
Presso l'Università di Bologna è attivo il Servizio per Gli Studenti Dislessici (alma_mater_studiorum.pdf), in collaborazione con l'AID (via G. Petroni, 26 - 40126 Bologna - Tel 051/220467 - email disabili@unibo.it).
Università di Genova, Facoltà di Scienze della Formazione, DiSA, Sezione di Psicologia
Gli studenti con diagnosi di D.S.A. possono richiedere misure compensative/dispensative (tempi più lunghi, utilizzo di supporti ecc.) sia per l'esecuzione dell'esame di ammissine ai corsi di laurea che per gli esami curricolari. Per informazioni rivolgersi a Professoressa Mirella.Zanobini@unige.it Altre facoltà rivolgersi a disabili@unige.it
COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA
Nella provincia di Taranto è stato siglato un Accordo di Programma sui disturbi specifici di apprendimento (accordodsataranto.pdf), sottoscritto dalla sezione AID e da Azienda Sanitaria Locale, Centro Servizi Amministrativi, Provincia di Taranto, Comune di Taranto , Consorzio Universitario Jonico e altri soggetti presenti nella realtà locale, che prevede una cooperazione di azioni concertate per affrontare al meglio i problemi dei ragazzi con disturbi specifici di apprendimento. L’accordo si segnala anche per la chiarezza con cui sono delineati i compiti di pertinenza di ciascuno dei soggetti coinvolti. In allegato il testo dell’accordo.
L’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna, in seguito ai contatti con l’AID, ha predisposto l’organizzazione di una formazione per tutte le scuole della regione (un docente referente per ogni scuola) su dislessia e disturbi specifici di apprendimento. La formazione di una giornata è avvenuta in quattro diverse sedi per coprire l’intero territorio regionale a Forlì, Modena, Bologna, Parma nel 2004.
Contemporaneamente l’Ufficio Scolastico Regionale ha trasmesso ai CSA una nota dell’AID sui provvedimenti compensativi e dispensativi che, pur nel rispetto della autonomia didattica ed organizzativa delle scuole, potranno essere presi in considerazione dai docenti delle varie discipline (nota_per_le_scuole_su_dislessia.pdf).
