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Nuove Tecnologie

Le "Nuove Tecnologie" sono tali già da più di vent'anni e forse ora le si dovrebbe chiamare diversamente. A scuola però sono ancora "nuove", infatti sono ancora diversi i genitori e docenti che hanno difficoltà ad utilizzarle.
I nostri ragazzi invece hanno un'enorme fortuna: con i PC e tutti gli altri strumenti multimediali possono essere molto aiutati, sia nella riabilitazione che nella compensazione.
I PC possono essere desktop o portatili. La scelta fra i due tipi dipende dallo spazio disponibile e dalle necessità di mobilità che si hanno.
Il PC (sin dalle elementari) potrà contenere i libri di testo, diminuendo del loro peso lo zaino.
Usare la sintesi vocale in classe può sembrare un problema, ma basta utilizzare dei piccoli auricolari inseriti nella presa audio e lo si risolverà zittendo il PC per la classe ma non per l'alunno dislessico.
Anche senza file PDF, qualsiasi pagina di testo scritta in stampato potrà venire acquisita dal PC con uno scanner e usando un software OCR (come "Fine Reader").
Ci sono software di sintesi vocale che permettono, oltre la lettura, anche la trasformazione del testo in un file audio. Questo file (mp3, wav…) può essere poi trasferito su un lettore, ce ne sono di poco prezzo. Interessante la soluzione di immagazzinare nel lettore MP3 con la lettura delle pagine di lezione o anche di un libro (utili in questo caso i libri parlati del “Centro Internazionale del Libro Parlato” di Feltre).
Alcuni lettori audio e/o video possono anche registrare e in poca memoria possono essere memorizzate ore di lezione.
Per una capienza superiore (ma l'IPOD arriva già fino a 20-30 Gbyte) si possono usare dei piccoli registratori digitali, alcuni hanno la chiave USB per il trasferimento su PC o altro e hanno un periodo di registrazione di 8-12 ore.
I cellulari sono uno strumento che incentiva la scrittura, per l'abitudine dei ragazzi di "messaggiare" in continuazione che sprona i soggetti dislessici a praticarlo anche loro. Utile in questo caso il software predittore di scrittura. La prima casa che ha prodotto cellulari con questo software è stata la NOKIA con il programma T9. Ora quasi tutti i cellulari hanno un programma simile.
Completano il quadro dei sussidi informatici tutti i software, CD e DVD-rom, che i ragazzi possono trovare utili.
I nostri ragazzi imparano più facilmente integrando l'apprendimento attraverso la via visiva. Aiutarli con enciclopedie multimediali, dizionari digitali, documentari attinenti il programma scolastico sarà per loro un piacevole aiuto (oltre ad alleviargli lo studio).
Durante le elementari possono anche usare giochini educativi per l'apprendimento della letto-scrittura e della logico-matematica. Esistono anche software rieducativi, ma per programmi mirati è meglio farsi consigliare da chi ha stilato la diagnosi.

Nella consapevolezza che il corpo insegnante non è tutto pronto all'informatizzazione delle lezioni in classe, si prova a suggerire l'uso di alcuni strumenti a coloro che sono più avvezzi all'uso delle Tecnologie Informatiche.
Le lezioni potrebbero essere svolte con presentazioni (Power Point o altro), di solito queste contemplano anche la presentazione di video e audio. Nella classe con un alunno dislessico tutto ciò che potrà venir presentato attraverso il multimediale sarà più fruibile per l'alunno, al quale potrà venir lasciata la cassetta, il CD, il file, per rivederselo a casa.
Molto utile anche un software per fare le mappe. Alla fine di un capitolo di qualsiasi materia si può riepilogare costruendo con i ragazzi una mappa concettuale. Ci sono software (vedi pag. SOFTWARE) che leggono anche il contenuto della mappa (al ragazzo con DSA si può lasciare il file).
L'uso del proiettore digitale, per ingrandire l'immagine sul muro della classe e superare l'effetto del televisore, sarà molto utile. Se si usa un PC portatile ricordatevi di dotarvi di amplificatori aggiuntivi, perchè il volume non può essere sufficiente.

Esistono anche lavagne digitali, che collegate a un PC e a un proiettore digitale creano sulla lavagna una superficie touch-screen che riproduce la videata del PC. La lavagna diventa allora il PC stesso e da essa si può comandare il computer usando le penne apposite o addirittura la mano come mouse.
Sulla lavagna si possono utilizzare tutti i programmi disponibili sul PC, oltre a quelli dedicati alla lavagna: word processor, fogli di calcolo, presentazioni, mappe, visione di film, ... Inoltre con l'uso di un piccolo microfono appuntato al bavero, l'insegnante può svolgere sulla lavagna la sua lezione con i pennarelli colorati in dotazione (come fosse una normale lavagna con dei gessi colorati) e il PC sarà in grado di creare un file con il video di ciò che è stato scritto sulla lavagna e il relativo audio della lezione. Dare al ragazzo con DSA il file da rivedere a casa può essere di grande aiuto.

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