Il Piano Didattico Personalizzato (PDP)

Il PDP è un accordo condiviso fra Docenti, Istituzioni Scolastiche, Istituzioni Socio-Sanitarie e Famiglia.
Si tratta di un progetto educativo e didattico personalizzato, commisurato alle potenzialità dell'alunno, che definisce tutti i supporti e le strategie che possono portare alla realizzazione del successo scolastico degli alunni DSA. Per questi motivi è opportuno farlo all'inizio di ogni anno scolastico. 

Il PDP deve essere predisposto dai docenti entro il primo trimestre scolastico. 
Il documento deve contenere:

  • i dati anagrafici dell'alunno
  • la tipologia del disturbo
  • le attività didattiche personalizzate
  • gli strumenti compensativi
  • le misure dispensative
  • le forme di verifica e valutazione personalizzate.

È un documento flessibile e dinamico: potrà essere verificato e aggiornato dai docenti nel corso dell'anno scolastico.

I genitori del bambino devono leggere e approvare il piano didattico personalizzato del proprio figlio.

Le lingue straniere

Nel piano didattico personalizzato di un ragazzo dislessico sono incluse tutte le strategie didattiche per permettere l'apprendimento delle lingue straniere (il latino e il greco non vengono considerate lingue straniere).

Troviamo indicazioni nelle Linee Guida al punto 4.4, "Didattica per le lingue straniere".

Per alcuni ragazzi è possibile richiedere la dispensa dalle valutazioni scritte, sia durante l'anno scolastico che durante gli esami di Stato, nel caso questa richiesta sia stata indicata dallo specialista nella diagnosi. Come riportato nelle linee guida:

“in caso di disturbo grave e previa verifica della presenza delle condizioni previste all’Art. 6, comma 5 del D.M. 12 luglio 2011, è possibile in corso d’anno dispensare l’alunno dalla valutazione nelle prove scritte e, in sede di esame di Stato, prevedere una prova orale sostitutiva di quella scritta, i cui contenuti e le cui modalità sono stabiliti dalla Commissione d’esame sulla base della documentazione fornita dai Consigli di Classe.
Resta fermo che in presenza della dispensa dalla valutazione delle prove scritte, gli studenti con DSA utilizzeranno comunque il supporto scritto in quanto utile all’apprendimento anche orale delle lingue straniere, soprattutto in età adolescenziale.”

Se si intende richiedere l'esonero dalle lingue straniere invece, bisogna essere consapevoli del fatto che viene notevolmente penalizzata la carriera scolastica dei ragazzi, i quali non otterranno un diploma, ma unicamente un attestato di frequenza.

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