La legge 170/2010 si applica anche in ambito universitario?


La legge 170/2010 ha chiarito che anche gli studenti universitari con DSA hanno diritto a veder riconosciuti le misure dispensative e gli strumenti compensativi adottati nelle scuole, sin dai test di ammissione, a fronte della diagnosi di dislessia o altro disturbo dell'apprendimento.
L’art. 5, comma 4, della Legge 170/2010 prevede che

“agli studenti con DSA siano garantite, durante il percorso di istruzione e di formazione scolastica e universitaria, adeguate forme di verifica e di valutazione, anche per quanto concerne gli esami di Stato e di ammissione all’università nonché gli esami universitari”.

In alcuni Atenei sono state fatte delle esperienze di utilizzo di strumenti di screening per individuare ragazzi dislessici ai quali non è ancora mai stata fatta una diagnosi.  
L'attenzione in ambito universitario verso queste tematiche ha permesso a molti ragazzi con DSA di frequentare l'università.

Univers@lità - piattaforma per un'università inclusiva

Con l'obiettivo di realizzare un'università più inclusiva, AID ha attivato Univers@lità, percorso formativo e informativo su piattaforma e-learning, gratuito ed accessibile a tutti.

Il progetto, che si rivolge in particolare agli studenti universitari con DSA, docenti, tutor, personale amministrativo dei servizi dedicati alla disabilità/DSA ha l’obiettivo di:

  • diffondere una corretta informazione e una cultura positiva sui disturbi specifici dell’apprendimento, anche in ambito accademico;
  • individuare le strategie che meglio possono supportare gli studenti;
  • promuovere metodologie di didattica inclusiva, anche attraverso la condivisione di best practice di atenei che stanno realizzando servizi e ambienti di apprendimento innovativi e accessibili.

Scopri i dettagli della piattaforma e come iscriverti, a questo link

Test d'ammissione

La presentazione della certificazione diagnostica al momento dell’iscrizione permette di accedere anche ai test di ammissione universitari con numerose misure di supporto per garantire a tutti gli studenti le medesime opportunità.

Le diagnosi presentate successivamente all’iscrizione permettono di poter fruire degli appositi provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilità didattica, secondo quanto stabilito dall’art. 5, comma 1.

Quali sono gli strumenti compensativi ammessi? 

Gli strumenti compensativi e le misure dispensative previste per i ragazzi all'università sono gli stessi pensati per i bambini e i ragazzi più piccoli.
Gli Atenei devono prevedere anche servizi specifici per gli studenti dislessici.

  • Mediazione con l'organizzazione accademica
  • Strumentazioni digitali a compensazione

  • Tutor specializzati a disposizione degli studenti
  • Controlli sull'efficacia delle prassi adottate
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