Indicazioni normative nell'ambito dei Disturbi specifici dell'Apprendimento

Nel corso degli anni sono state emanate una serie di leggi, sia a livello nazionale sia a livello regionale, che riconoscono i disturbi specifici dell'apprendimento e tutelano le persone con DSA e i loro famigliari, in vari contesti.

Legge 170/2010

La Legge n. 170 dell’8 ottobre 2010 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” riconosce la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia quali disturbi specifici dell’apprendimento.

La legge 170/2010 tutela il diritto allo studio dei bambini e ragazzi con DSA e dà alla scuola un’opportunità per riflettere sulle metodologie da mettere in atto per favorire tutti gli studenti, dando spazio al loro vero potenziale in base alle loro peculiarità.

Maggiori informazioni sulla normativa e sulle relative Linee Guida del 2011, sono disponibili in questa pagina della sezione "scuola", dove sono riportate anche le leggi regionali in ambito DSA, ad oggi approvate.

La richiesta di orari di lavoro flessibili

La legge 170/2010 riconosce l'importanza dell'impegno dei genitori di un bambino con un disturbo specifico dell'apprendimento.

I familiari di questi bambini hanno il diritto di usufruire di orari di lavoro flessibili. Nell’art. 6 della legge 170/2010 infatti troviamo scritto: 

"I familiari fino al primo grado di studenti del primo ciclo dell'istruzione con DSA impegnati nell'assistenza alle attività scolastiche a casa hanno diritto di usufruire di orari di lavoro flessibili".

Oltre a questo si può fare riferimento alla Circ. n. 9/2011, rivolta alle Amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001 ("Trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale per i pubblici dipendenti"):

"Altra situazione meritevole di tutela è poi quella dei famigliari di studenti che presentano la sindrome DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento). Questa sindrome, che si riferisce alle ipotesi di dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, è stata oggetto di un recente intervento normativo con la legge n. 170 del 2010, con il quale sono state previste apposite misure di sostegno e all'art. 6 è stato stabilito che "I famigliari fino al primo grado di studenti del primo ciclo dell'istruzione con DSA impegnati nell'assistenza alle attività scolastiche a casa hanno diritto di usufruire di orari di lavoro flessibili".

La norma fa poi rinvio ai contratti collettivi per la disciplina delle modalità di esercizio del diritto e, pertanto, la concreta attuazione del diritto è subordinata alla regolamentazione da parte dei contratti stessi.

Comunque, la posizione di questi dipendenti deve essere considerata come assistita sin da subito da una tutela particolare e, quindi, deve essere valutata nell'ambito di quanto già previsto dal citato art. 7, comma 3, del d.lgs. n. 165 del 2001 e dai CCNL vigenti in ordine alla flessibilità dell'orari.

Le agevolazioni fiscali

I possessori di una diagnosi di DSA non hanno diritto alle agevolazioni previste per i possessori di una certificazione 104/1992 (disabilità).

Tuttavia possono usufruire delle detrazioni per le spese mediche, inserendo nella dichiarazione dei redditi le spese per le visite specialistiche e prestazioni specialistiche, in riferimento all'articolo 15, comma 1, lettera C, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR).

Inoltre La legge di bilancio 2018 (n. 205/2017) ha introdotto una importante novità per le persone con DSA: le spese sostenute per "l'acquisto di strumenti compensativi e sussidi tecnici e informatici, di cui alla legge 8 ottobre 2010, n° 170, necessari all'apprendimento" sono diventati fiscalmente detraibili dalle tasse. Per saperne di più, clicca qui

La patente per la guida delle auto e dei ciclomotori e patente nautica

Patenti di Guida A e B

I candidati con disturbi specifici dell'apprendimento possono svolgere l'esame di teoria per le patenti A e B ascoltando i file audio delle prove. Per richiedere i file audio, i candidati con DSA:

"devono allegare alla documentazione di rito, oltre al certificato di uno dei sanitari di cui all'art. 119, comma 2, del codice della strada (o laddove ne ricorrano i presupposti, della commissione medica locale) la pertinente certificazione di diagnosi di DSA rilasciata dai soggetti di cui all’art. 3, comma 1, della legge 8 ottobre 2010, n. 170, secondo i criteri di cui all’art. 2 co. 1, dell’Accordo Stato Regioni del 25 luglio 2012". 

LA CERTIFICAZIONE DIAGNOSTICA

Con la circolare 31299 MIT del 5 novembre 2020 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stabilito la validità della certificazione diagnostica rilasciata ai soggetti con DSA da neuropsichiatri o psicologi, in accordo con la legge 56/1989; con l’art. 3 della legge 170/2010 e con i criteri di cui all’art. 2 dell’Accordo Stato Regioni 2012.

Tutte le certificazioni diagnostiche riconosciute agli studenti con DSA a scuola e all’Università sono quindi valide anche per il conseguimento di tutte le tipologie di patente di guida, senza che sia più necessario rifarle o integrarle.

IL TEMPO AGGIUNTIVO

In base a quanto stabilito dal decreto 243 dell'1 giugno 2021, firmato dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, i candidati con DSA che vogliono conseguire qualsiasi titpologia di patente di guida avranno a disposizione il 30% di tempo in più, per svolgere la prova di teoria.

Il decreto è entrato in vigore il 22 settembre 2021, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Nel caso della patente B quindi il candidato con DSA avrà a disposizione 40 minuti al posto di 30 (10 minuti in più). Nella circolare 28649 sono specificate le maggiorazioni di tempo per le varie tipologie di patenti e tutte le disposizioni attuative della norma.

Nel 2020 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva risposto ad una serie di richieste di AID a tutela dei candidati con DSA, comunicando la propria disponibilità ad intervenire sui seguenti punti:

  • La rimodulazione dei quiz dell'esame di teoria, utilizzando con un linguaggio più accessibile (che dovrebbe essere applicata nell'autunno 2021);
  • Risorse, a partire dal 2021, per poter formare istruttori ed esaminatori sui DSA;

AID è costantemente in relazione con il ministero per aggiornamenti sui punti sopra elencati.

Carta di Qualificazione del Conducente (CQC)

La carta di qualificazione del conducente (CQC) è un titolo abilitativo, attestante le capacità professionali di quei soggetti già in possesso di una patente di guida di categoria superiore (C/C+E, D/D+E), che consente di svolgere attività di carattere professionale legata all'autotrasporto.

In base base al decreto dell'1 giugno 2021, anche per il conseguimento della CQC i candidati con DSA avranno:

  • venti minuti in più per completare l’esame di teoria relativo alla parte comune e a quella specialistica (110 minuti anziché 90) 
  • dieci minuti in più per la sola parte comune o per la sola parte specialistica.

E' riconosciuto altresì il diritto del candidato all’ausilio del file audio dei quiz. In attesa della sua definizione, il file audio è sostituito da un esame orale, autorizzato dalla Motorizzazione su richiesta del candidato, in cui un funzionario autorizzato leggerà la scheda dei quiz. A conferma di questa modalità di svolgimento della prova è possibile scaricare l'avviso n° 18 dell'8 giugno 2021.

Patentino per i ciclomotori (AM)

Per il patentino dei ciclomotori, la norma di riferimento è la circolare n° 7260 del 27/03/17 e la successiva circolare n° 28821 del 19/09/2019.

Come per l'esame della patente di guida A e B, i candidati con DSA possono richiedere i file audio, per l'ascolto in cuffia delle domande dell'esame. 

6.4 SUPPORTO AUDIO
"...Possono altresì utilizzare i files audio i candidati affetti da disturbo specifico di apprendimento della lettura e/o della scrittura (dislessia o disortografia). Detti candidati devono allegare, alla documentazione di rito, oltre al certificato di uno dei sanitari di cui all'art. 119, comma 2, del codice della strada (o laddove ricorrano i presupposti, della commissione medica locale) un certificato di un medico neuropsichiatra in cui è specificamente attestato che il candidato “E' affetto da disturbo specifico di apprendimento della lettura (o dislessia) e/o scrittura (o disortografia)".

La possibilità di sostenere l'esame orale, per il patentino, è limitata esclusivamente ai candidati sordomuti.

Patente Nautica

Nella Gazzetta Ufficiale n. 304 del 07/12/2020 è stato pubblicato il decreto legislativo 12 novembre 2020, n. 160, integrativo e correttivo della riforma del codice della nautica da diporto ("Correttivo della Nautica").

Questo correttivo del codice della nautica ha dato la possibilità di recepire le seguenti richieste avanzate da AID, per il conseguimento della patente nautica da parte di candidati con DSA:

  • per il rilascio del certificato medico di idoneità viene accettata, da parte del medico accertatore, la diagnosi DSA di cui all’art.3 della Legge 170/2010 (quindi sia rilasciata da neuropsichiatra.sia da psicologo).

  • viene riconosciuta la maggiorazione del tempo di svolgimento fino ad un massimo del 30%, come previsto dalla norma per gli esami di stato

  • viene concessa la facoltà di avvalersi di misure personalizzate (strumenti compensativi e misure dispensative) correlate alla diagnosi

L'atto, entro in vigore il 22 dicembre 2020, contiene disposizioni di principio, come quella presente all’articolo 30, che modifica l’articolo 59, comma 1, lettera i), relativo alle visite mediche di idoneità.

Il regolamento di attuazione del codice della nautica da diporto, per il quale AID ha partecipato al tavolo tecnico del ministero, conterrà l’attuazione della disposizione di principio, per l'applicazione dei 3 punti sopra elencati.

I tempi di entrata in vigore del regolamento aggiornato non sono ancora noti (ad oggi, settembre 2021). Tuttavia l'iter per una modifica in senso positivo delle disposizioni di legge è ormai avviato.

L'indennità di frequenza

L'indennità di frequenza è una provvidenza a favore dei minorenni istituita dalla Legge 11 ottobre 1990, n. 289. Consiste in un assegno mensile erogato dall’INPS durante l’arco dell’anno scolastico. Dopo aver ottenuto la diagnosi specialistica di D.S.A., per fare richiesta bisogna  rivolgersi al medico/pediatra o a un medico certificatore  e chiedere il rilascio del certificato medico introduttivo.

Una volta ottenuto il certificato, a cui viene assegnato un codice identificativo, deve essere presentata la domanda entro 30 giorni esclusivamente per via telematica, avvalendosi dei servizi accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto oppure rivolgendosi ad un Patronato.

Si verrà successivamente convocati per una visita presso la Commissione dell’Azienda USL, integrata da un medico INPS.

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