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Giugno 2019: al via la nuova maturità

Esame di Stato 2019: quali novità?

Esame di Stato 2019: quali novità?

A Giugno 2019 avrà il via il nuovo esame di maturità. Vediamo insieme le principali novità, per essere pronti ad affrontare gli esami. 

Per anticipare a studenti, famiglie e docenti come funzionerà il prossimo esame di Stato, riteniamo utile focalizzare l’attenzione su alcuni punti della Circolare MIUR n°3050 del 4 ottobre 2018, avente come oggetto “Esame di Stato conclusivo dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado a.s. 2018/2019 . Prime indicazioni operative". 

Nel documento si esplicitano le seguenti innovazioni:

  • addio alla terza prova, che era articolata su più materie, con una durata e uno svolgimento diverso a seconda delle scuole;
  • le prove di esame consisteranno in due prove scritte e nel colloquio orale;
  • maggiore peso valutativo al credito scolastico;
  • adozione, con decreto del Ministro, dei quadri di riferimento per la redazione e lo svolgimento delle prove scritte;
  • definizione delle griglie nazionali di valutazione per la correzione delle prove scritte, che hanno la funzione di uniformare i criteri di valutazione delle commissioni d’esame per l’attribuzione dei punteggi.

Con la circolare sono stati inviati alle scuole anche altri due importanti allegati operativi:

  • Il Documento di lavoro conclusivo elaborato da una commissione di esperti, nominata con DM n. 499/2017, guidata dal linguista Luca Serianni per la preparazione delle tracce della prima prova scritta, italiano.
  • Le Indicazioni metodologiche che sono state fornite ai gruppi di lavoro ministeriali incaricati di elaborare i quadri di riferimento e le griglie di valutazione per la seconda prova scritta. 

Quali sono i nuovi appuntamenti ai quali dovremo prestare attenzione?

  • entro il mese di gennaio 2019 dovrà essere emanato il decreto ministeriale che definisce, nell’ambito delle materie caratterizzanti, la disciplina o le discipline oggetto della seconda prova e le modalità organizzative relative allo svolgimento del colloquio;
  • entro il mese di febbraio 2019 dovrà essere emanata l’ordinanza ministeriale che fissa le modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato e degli esami preliminari;
  • entro il mese di marzo 2019 sarà emanato il decreto ministeriale che adotta i modelli del diploma finale e del curriculum dello studente.

Quali sono le novità relative alle Prove INVALSI e all’ Alternanza scuola/lavoro?

Le prove Invalsi e lo svolgimento delle ore di Alternanza Scuola/Lavoro per quest’anno scolastico 2018-2019 non saranno considerate requisito indispensabile di ammissione all’esame di Stato, come invece era stato stabilito dal Decreto legislativo 62/17. Ambedue saranno requisito d’accesso alla maturità solo dall’anno scolastico successivo, 2019/2020.

Nella determinazione del voto finale dell’esame di Stato viene attribuito un valore decisamente maggiore al credito scolastico maturato dagli studenti nel terzo, quarto e quinto anno di corso delle superiori.

Il credito maturato nell'ultimo triennio varrà fino a 40 punti su 100. Alla commissione spettano poi fino a 60 punti:

  • massimo 20 per ciascuna delle due prove scritte
  • 20 per il colloquio.

Il punteggio minimo per superare l'esame resta fissato in 60 punti.

Per chi fa l'esame quest'anno ci sarà un'apposita comunicazione sul credito già maturato per il terzo e quarto anno, che sarà convertito in base alle nuove tabelle.

Le scuole avranno cura di comunicare agli studenti e alle famiglie il credito complessivo del terzo e del quarto anno, come risultante dalla suddetta operazione di conversione, mediante i consueti canali di comunicazione scuola- famiglia.

Per poter essere ammessi alle prove di esame bisognerà:

  • aver frequentato almeno i tre quarti del monte ore previsto,
  • avere il 6 in ciascuna disciplina,
  • avere la sufficienza nel comportamento.

Il Consiglio di classe potrà deliberare l’ammissione anche con una insufficienza in una disciplina o gruppo di discipline valutate con un unico voto, ma dovrà motivare la propria scelta.

Quali sono le date per i due appuntamenti delle prove scritte?

19 giugno 2019 - 1^ PROVA: ITALIANO

La prima prova ha la finalità di accertare la padronanza della lingua italiana, nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato.

Essa consiste nella redazione di un elaborato con differenti tipologie testuali in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.

La prova può essere strutturata in più parti, anche per consentire la verifica di competenze diverse, in particolare della comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, oltre che della riflessione critica da parte del candidato: 7 tracce divise in 3 tipologie (analisi del testo, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica su tematiche di attualità).

29 giugno 2019 - 2^ PROVA

La seconda prova, in forma scritta, grafica o scritto-grafica, pratica, compositiva/esecutiva musicale e coreutica, avrà per oggetto una o più discipline caratterizzanti il corso di studi e sarà intesa ad accertare le conoscenze, le abilità e le competenze attese dal profilo educativo, culturale e professionale dello specifico indirizzo di studi.

Ci saranno griglie nazionali di valutazione per la correzione delle prove scritte, al fine di uniformare i criteri di valutazione delle commissioni d’esame per l’attribuzione dei punteggi.

Cosa cambia per gli studenti con DSA?

Nei documenti normativi sopra citati non si fa alcun riferimento agli studenti con DSA o con altri BES.

Continua a far fede quindi il Decreto 62/2017 e ci saranno conferme e/o novità nei primi mesi del 2019, alla pubblicazione di un ulteriore decreto e/o dell’ordinanza ministeriale annuale degli esami.

Aspettiamo quindi l’appuntamento fissato per febbraio 2019, per continuare a tenervi aggiornati!

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