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Le FAQ a cura dei formatori AID, per avere un quadro completo sulle prove

Esame di scuola secondaria di I grado 2022: le risposte alle domande più frequenti

Esame di scuola secondaria di I grado 2022: le risposte alle domande più frequenti

il 14 marzo scorso, il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato le ordinanze relative agli Esami di Stato 2022. L’ordinanza ministeriale n. 64 definisce le modalità di svolgimento dell’Esame di Stato nel primo ciclo di istruzione (terza media) per l’anno scolastico 2021/2022.

Per offrire un quadro completo delle prove a genitori, studenti e docenti, il Consiglio Direttivo AID ha deciso di pubblicare le risposte ad alcune delle domande più frequenti (FAQ) pervenute all'help line dell'associazione e di provare a fornire chiarimenti, sulla base dell'ordinanza ministeriale e dei documenti normativi.

Esame di scuola secondaria di I grado: FAQ

Quando si svolgerà l'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione?

L’esame di Stato della scuola secondaria di primo grado  si svolgerà nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2022, salvo diversa disposizione connessa all’andamento della situazione epidemiologica.

Quali sono i requisiti per l'ammissione all’esame?

In sede di scrutinio finale, gli alunni devono avere maturato i seguenti requisiti per poter essere ammessi all’esame:

- la frequenza dei tre quarti del monte ore annuale personalizzato da parte dell’alunno, fatte salve le eventuali motivate deroghe deliberate dal collegio dei docenti, anche con riferimento alle specifiche situazioni dovute all’emergenza epidemiologica;

- non essere incorsi nella sanzione disciplinare della non ammissione all’esame di Stato. Si tratta della sanzione, eventualmente comminata dal Consiglio di Istituto per recidiva di atti di violenza grave, o comunque connotati da una particolare gravità tale da ingenerare un elevato allarme sociale, ove non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente. Si tratta, per fortuna, di fenomeni isolati e non diffusi.

Le prove Invalsi saranno un requisito per l’accesso all’esame?

No, la partecipazione alle prove standardizzate nazionali INVALSI di Italiano, matematica e inglese, che pure saranno svolte dal dal 1° al 30 aprile al computer, non saranno in alcun modo requisito di accesso all’esame.

Quali sono le prove che dovranno sostenere gli studenti all’esame?

L’esame del primo ciclo prevede due prove scritte, una di Italiano e una relativa alle competenze logico-matematiche. Le prove scritte si completano con il colloquio orale.

In cosa consiste la prova scritta di italiano?

La prova scritta di italiano è costituita da tre tipologie di produzione scritta:

1. testo narrativo o descrittivo coerente con la situazione, l'argomento, lo scopo e il destinatario indicati nella traccia;

2. testo argomentativo, che consenta l'esposizione di riflessioni personali, per il quale devono essere fornite indicazioni di svolgimento;

3. comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo, scientifico anche attraverso richieste di riformulazione.

Chi sceglie la tipologia di prova scritta di italiano?

Nel giorno di effettuazione della prova la commissione sorteggia la terna di tracce che viene proposta agli studenti. Ciascun candidato svolge la prova scegliendo una delle tre tracce sorteggiate.

Come si svolgerà il colloquio orale?

Il colloquio viene condotto collegialmente dalla Sottocommissione, per cui sarà evitata una sequenza di micro-interrogazioni disciplinari.

Nel corso del colloquio saranno accertate le competenze relative alla Lingua inglese, alla seconda lingua comunitaria e all’insegnamento dell’Educazione civica.

Per i percorsi a indirizzo musicale, nell'ambito del colloquio è previsto anche lo svolgimento di una prova pratica di strumento.

Quali misure di tutela sono previste per gli studenti con DSA?

Per le alunne e gli alunni con disturbi specifici di apprendimento (DSA) certificati ai sensi della legge 8 ottobre 2010, n. 170, lo svolgimento dell'esame di Stato è coerente con il piano didattico personalizzato predisposto dal consiglio di classe.

Quali sono le misure dispensative e compensative di cui potranno fruire gli studenti con DSA nelle prove scritte?

Per l'effettuazione delle prove scritte la commissione può riservare alle alunne e agli alunni con DSA tempi più lunghi di quelli ordinari. Può anche consentire l'utilizzazione di strumenti compensativi, quali apparecchiature e strumenti informatici solo nel caso in cui siano stati previsti dal PDP e siano già stati utilizzati nel corso dell'anno scolastico o comunque siano ritenuti funzionali allo svolgimento dell'esame di Stato, senza che venga pregiudicata la validità delle prove scritte.

Quali sono i criteri valutativi da adottare per gli studenti con DSA?

Anche nella valutazione delle prove scritte saranno adottati criteri valutativi che tengano particolare conto delle competenze acquisite sulla base del PDP dello studente.

Lo studente con DSA esonerato da una lingua straniera o da entrambe come effettua la prova orale?

Per lo studente la cui certificazione di disturbo specifico di apprendimento abbia previsto l'esonero dall'insegnamento delle lingue straniere, la sottocommissione predispone, se necessario, prove differenziate, coerenti con il percorso svolto, con valore equivalente ai fini del superamento dell'esame di Stato e del conseguimento del diploma.

Pertanto nel diploma finale rilasciato al termine dell'esame di Stato e nei tabelloni affissi all’albo di istituto non viene fatta menzione delle eventuali modalità di svolgimento dell’esame per gli alunni con disabilità e con disturbi specifici dell'apprendimento. 

Come viene calcolato il voto finale dell'esame?

Il voto finale viene calcolato facendo la media tra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio. L’esame di Stato si intende superato se il candidato consegue una valutazione finale di almeno sei decimi.

Chi ottiene la votazione di dieci decimi può anche ottenere la lode, con deliberazione all’unanimità̀ della commissione, su proposta della sottocommissione, in relazione alle valutazioni conseguite nel percorso scolastico del triennio e agli esiti della prova d'esame.

Come possiamo conoscere l'esito dell’esame?

L’esito dell'esame, con l’indicazione del punteggio finale conseguito, inclusa la menzione della lode qualora attribuita dalla commissione, è pubblicato tramite affissione di tabelloni presso l’istituzione scolastica sede della sottocommissione, nonché, distintamente per ogni classe, solo e unicamente nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono gli studenti della classe di riferimento, con la sola indicazione della dicitura “Non diplomato" nel caso di mancato superamento dell'esame stesso.

A cura di Luciana Ventriglia, formatrice scuola AID

Hai altri dubbi? Scopri il video approfondimento in area soci

Se vuoi saperne di più sull'esame di terza media, ti ricordiamo che all'interno dell'area soci del sito www.aiditalia.org, nella sezione video > Esami di Stato 2022 è disponibile un video approfondimento a cura dei formatori AID Paolino Gianturco e Sabrina Franciosi.

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