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Iniziativa di progettazione partecipata nelle aree terremotate 2017

Progetto "EduchiAmoci in Rete": laboratori sperimentali AID l'autonomia e l'inclusione

Progetto "EduchiAmoci in Rete": laboratori sperimentali AID l'autonomia e l'inclusione
Progetto "EduchiAmoci in Rete": laboratori sperimentali AID l'autonomia e l'inclusione
Progetto "EduchiAmoci in Rete": laboratori sperimentali AID l'autonomia e l'inclusione
Progetto "EduchiAmoci in Rete": laboratori sperimentali AID l'autonomia e l'inclusione
Progetto "EduchiAmoci in Rete": laboratori sperimentali AID l'autonomia e l'inclusione
Progetto "EduchiAmoci in Rete": laboratori sperimentali AID l'autonomia e l'inclusione
Progetto "EduchiAmoci in Rete": laboratori sperimentali AID l'autonomia e l'inclusione
Progetto "EduchiAmoci in Rete": laboratori sperimentali AID l'autonomia e l'inclusione
Progetto "EduchiAmoci in Rete": laboratori sperimentali AID l'autonomia e l'inclusione
Progetto "EduchiAmoci in Rete": laboratori sperimentali AID l'autonomia e l'inclusione

Continua l'impegno di AID nelle aree del centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017. 

L'associazione sta infatti partecipando, in qualità di partner, a "EduchiAmoci in Rete", percorso di progettazione partecipata nelle aree terremotate di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, promosso dall'impresa sociale "Con i bambini", in collaborazione con l’Associazione IF–ImparareFare.

Nell’ambito dell’Azione 1 del progetto ("L’educatore e la didattica sperimentale"), l’Associazione Italiana Dislessia sta realizzando presso l’Istituto Comprensivo di Leonessa e l’Istituto Comprensivo Alda Merini - Villa Reatina di Rieti una serie di laboratori sperimentali dedicati all’autonomia, partecipazione e integrazione di alunni con disturbi dell’apprendimento e bisogni educativi speciali.

Il progetto "EduchiAmoci in Rete"

Obiettivo di "Educhiamoci in Rete" è avviare un processo di potenziamento educativo fortemente condiviso nelle aree del terremoto, da attuarsi nell’ambito del "Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile" e in collaborazione con le Fondazioni di origine bancaria e il Forum Terzo Settore dei territori interessati, facendo leva sulle esperienze maturate nelle comunità locali.

Focus principale del progetto “EduchiAmoci in Rete" è il contrasto alla povertà educativa con particolare attenzione alle conseguenze degli eventi post- sismici, che hanno gravemente colpito il territorio con gravi perdite umane e materiali, ed aggravato le fragilità socio-educative.

Prioritaria è la ricostruzione di una comunità educante intesa come uno spazio sociale di alleanza dove l’educare diventa un atto di reciprocità. È qui che viene a consolidarsi un sentimento di responsabilità diffusa verso le giovani generazioni, attraverso la forza e la qualità dei legami che tengono insieme una comunità.

Tutte le azioni proposte hanno l’obiettivo di intervenire con attività educative, creative e didattiche sulla popolazione giovanile del territorio (0-18 anni). Parallelamente verrà rafforzata la rete sociale mettendo in relazione gli attori sociali, il terzo settore e le istituzioni, in particolare la scuola, curando anche aspetti formativi e informativi utili al lavoro con i minori e le famiglie. 

Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo a giugno 2016 è nata l’impresa Sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD

I laboratori sperimentali di AID
ISTITUTO COMPRENSIVO DI LEONESSA (RI)

Nell’ambito della progettazione partecipata, secondo le Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea del 2006 relative alle Competenze chiave per l’apprendimento permanente e le Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione del 2012, AID propone due laboratori presso l'IC di Leonessa:

  • per gli studenti delle classi della secondaria di I grado, il Progetto 4STUDY, un'attività didattica volta a migliorare le tre competenze chiave “ comunicazione nella madrelingua”, “competenza digitale”, “imparare ad imparare” 
  • per gli alunni delle classi IV e V primaria, il Progetto "CON TUTTE LE DITA", un’attività didattica volta a far acquisire e/o implementare la “competenza digitale” 

Entrambi i progetti sono stati presentati ai docenti e ai genitori di tutti i ragazzi dell’Istituto scolastico in tre incontri, che si sono svolti a Leonessa e a Terzone, e hanno preso il via a ottobre 2019.

Il Progetto "4 STUDY"

Nella convinzione che una didattica adatta per gli studenti con DSA sia utile per tutti, stiamo sperimentando nelle tre classi della scuola secondaria di primo grado, il Progetto "4 STUDY" che persegue quattro finalità:

  1. Promuovere lo sviluppo di competenze compensative attraverso una proposta didattica semplice, intuitiva ed inclusiva;
  2. Incrementare le competenze di studio negli allievi della scuola secondaria;
  3. Analizzare le potenzialità didattiche del software LeggiXme 4s, sperimentandolo con tutti gli alunni
  4. Raccogliere dati per migliorare lo strumento

Questa proposta, sul versante motivazionale, incentiva gli alunni con DSA, perché “fanno la stessa cosa che fanno gli altri”, e contemporaneamente offre ai compagni la possibilità di capire quanto sia complesso e laborioso utilizzare gli strumenti compensativi.

Sul versante cognitivo e didattico, offre l’occasione di lavorare su competenze che stanno alla base del metodo di studio.

Il Progetto "CON TUTTE LE DITA"

La comunicazione digitale, di conseguenza la competenza nella video-scrittura, stanno diventando sempre più un’esigenza per tutti. Utilizzare la tastiera in modo corretto e sviluppare l’automatismo nel reperimento delle lettere diminuisce la ‘fatica di scrivere’, velocizza e migliora il risultato: indispensabile per chi utilizza costantemente il pc, utile per tutti.

La prima cosa quindi è insegnare l’uso corretto del computer, non tanto l’uso dei vari programmi quanto quello della tastiera. Il bambino, per essere davvero competente e usare questo strumento come strumento compensativo, efficace in tutto e per tutto, deve poter scrivere velocemente, usando le dieci dita e senza guardare la tastiera.

Le attività proposte inoltre migliorano, attraverso il gioco, la motricità fine e l’attenzione di tutti i bambini coinvolti.

ISTITUTO COMPRENSIVO ALDA MERINI - VILLA REATINA, RIETI

Laboratorio "Imparare ad imparare"

Sono riprese il 21 ottobre 2019, dopo la pausa estiva, le attività del laboratorio "Imparare ad imparare" attivato presso l’Istituto Comprensivo Alda Merini di Rieti nel mese di aprile 2019.

Attraverso l’utilizzo di strategie che aiutano a studiare in modo attivo e proficuo, il laboratorio è uno spazio in cui il ragazzo percepisce l’esperienza di “essere in grado di” per poterla generalizzare nell’ambito scolastico e familiare.

Promuove l’autonomia, la partecipazione e l’integrazione degli alunni attraverso l’uso delle tecnologie informatiche e di metodologie didattiche attive e partecipative, al fine di favorire il benessere scolastico e la qualità della vita.

Lo scopo del laboratorio è:

  • offrire ai ragazzi uno spazio pomeridiano dove sperimentare un’esperienza di studio positiva e diversa, basata su una didattica metacognitiva, attraverso un confronto non giudicante, in un ambiente motivante;
  • fornire un supporto specializzato per affrontare i disturbi specifici dell’apprendimento nello studio;
  • favorire l’apprendimento delle materie scolastiche attraverso le nuove tecnologie (software compensativi, didattici, sintesi vocale, ecc.) e metodologie metacognitive basate sui diversi stili di apprendimento, attraverso il sostegno di personale qualificato e di strumenti e modalità operative adeguate;
  • migliorare le strategie di studio e la gestione delle situazioni di difficoltà;
  • favorire la motivazione, l’autostima, la consapevolezza di sé e l’autonomia;
  • instaurare un buon clima di gruppo che favorisca la socializzazione tra pari;
  • permettere ad ognuno di recuperare un rapporto positivo con la scuola (e con se stesso) rinforzando il proprio senso di competenza, utilizzando anche il confronto in un gruppo di pari con difficoltà simili.
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