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Presentata mercoledì 1 marzo alla sala stampa della Camera, a firma degli onorevoli Damiano e Coccia

Inserimento lavorativo delle persone con DSA: una prima proposta di legge

Inserimento lavorativo delle persone con DSA: una prima proposta di legge

Mercoledì 1 marzo, presso la sala Stampa della Camera dei Deputati è stata presentata una proposta di legge a firma di Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera e Laura Coccia, deputata PD e componente della Commissione Cultura della Camera, finalizzata a favorire l’inserimento delle persone con DSA (Disturbi specifici di apprendimento) nel mondo del lavoro.

Alla conferenza sono intervenuti Giovanni Battafarano, Segretario Generale di Lavoro&Welfare, Franco Botticelli presidente dell'Associazione Italiana Dislessia, Fulvio Bovard presidente Fondazione Italiana Dislessia ed Enrico Ghidoni, neurologo e membro del CDA di FID.

La proposta di legge, frutto del confronto con Associazione Italiana Dislessia e Fondazione Italiana Dislessia ha inoltre l’obiettivo di garantire alle persone con DSA pari opportunità di accesso al mondo del lavoro, attraverso procedure di selezione e progetti personalizzati che ne valorizzino competenze, contribuendo a svilupparne le potenzialità.

Le misure normative proposte includono inoltre la possibilità di utilizzare strumenti compensativi e misure dispensative anche in sede di concorso pubblico, test d’ingresso all’università ed esame per la patente

Franco Botticelli, Presidente AID ha dichiarato: “La proposta di legge “Disposizioni per favorire l’inserimento lavorativo e sociale di persone con disturbi specifici di apprendimento, ai sensi della legge 8 ottobre 2010 n. 170” ha l’obiettivo di colmare alcune lacune della legge 170/2010 e rappresenta un passo avanti nell’affermazione dei diritti delle persone con DSA, anche in età adulta. Si tratta di allargare al mondo universitario e lavorativo i diritti già previsti in ambito scolastico, consapevoli che la dislessia non sparisce con il crescere dell’età ma accompagna tutta la vita del dislessico.”

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