Scuola e autonomia


Educare all’Ascolto (2021 – 2022)

Il progetto, nato dalla collaborazione fra AID e Audible, è incentrato sul potere della voce e dell’ascolto come mezzo di avvicinamento alla lettura per le persone con DSA.
L’iniziativa ha coinvolto in via sperimentale 4 scuole italiane, e contemporaneamente è stata aperta, su piattaforma online, a tutti i docenti sul territorio nazionale.
Il progetto si sviluppa su più livelli, rivolgendosi a interlocutori diversi:

  • ai docenti, per far crescere la loro dimensione professionale, sviluppandone le competenze di educazione all’ascolto;
  • agli studenti, attraverso laboratori con cui entrare in relazione sia con lettori qualificati dal vivo sia con testi registrati;
  • alle famiglie, per lo sviluppo delle competenze relazionali.

Obiettivo: stimolare la capacità di ascolto non solo come abilità scolastica, per lo studio e la cultura personale ma anche come competenza civica dell’ascolto e del rispetto dell’altro.
Nel mese di maggio 2021, per inaugurare la partnership, è stato organizzato un ciclo di 4 eventi online in diretta, durante i quali sono stati letti ad alta voce brani tratti da grandi libri di narrativa, interpretati da attori e doppiatori professionisti. Risultati: 100 collegati in diretta a ogni incontro, oltre 4000 visualizzazioni complessive delle registrazioni su FB e Youtube
Il corso di formazione online per docenti, con una durata di 20 ore in 4 moduli formativi, è partito a dicembre 2021 e terminerà a marzo 2022. Obiettivo:

  • sensibilizzare e formare i docenti al potenziamento della relazione educativa attraverso l’ascolto e la lettura
  • rilevare l’impatto e l’efficacia dell’educazione all’ascolto
  • promuovere lo sviluppo di competenze civiche e relazionali

Al corso stanno partecipando 13.300 docenti.

Dislessia Amica (2016-2018) e Dislessia Amica Livello Avanzato (2019 – 2021)

Primo progetto formativo online gratuito, a livello nazionale, sui disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), dedicato ai docenti e ai dirigenti scolastici. Realizzato con il sostegno di Fondazione TIM, e di intesa con il Ministero dell'Istruzione (MI), Dislessia Amica è stato pensato per rendere la scuola realmente inclusiva per tutti gli alunni ed in particolar modo per coloro che presentano Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), garantendo ai ragazzi un reale diritto allo studio e un percorso scolastico appagante e sereno.

La prima edizione del progetto, strutturata in 4 moduli per 40 ore di formazione, si è svolta negli anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018. Il secondo ciclo di formazione “Dislessia Amica Livello Avanzato”, terminato a marzo 2021, ha avuto una durata di 50 ore suddivise in 6 moduli, l’ultimo dei quali caratterizzato da contenuti specifici in base all’ordine e grado scolastico di appartenenza del docente iscritto: infanzia, primaria, secondaria di I grado e secondaria di II grado.

Dal suo esordio nel 2016, alla chiusura, lo scorso 31 marzo, Dislessia Amica ha visto 7.182 istituti scolastici statali aderire ad almeno una edizione del percorso e-learning, l’84% delle scuole statali italiane (in base ai dati del ministero dell’istruzione). Oltre 235.000 i docenti che hanno completato con successo le fasi formative previste, usufruendo di circa 8 milioni di ore di formazione.

La valutazione per l'apprendimento e l'insegnamento (marzo – giugno 2021)

Percorso formativo on line, per docenti di ogni ordine e grado, della durata di 20 ore suddivise in 5 moduli formativi. Il corso tratta il tema della valutazione, molto sentito nella scuola italiana, ma forse non ancora affrontato nella sua complessità. Attraverso il contributo di esperti, il corso si propone di offrire approfondimenti sui processi di verifica, valutazione e di certificazione sia degli apprendimenti sia degli insegnamenti, anche alla luce dei cambiamenti introdotti dalla Didattica a Distanza e dalla Didattica Digitale Integrata. Al corso hanno partecipato 914 docenti.

Percorsi didattici efficaci: un viaggio tra gli elementi essenziali (marzo-maggio 2020)

il corso, di 20 ore in 4 moduli, ha avuto l’obiettivo di affrontare il tema della efficacia delle metodologie didattiche in un’ottica inclusiva, analizzare i processi di apprendimento focalizzando l’attenzione sull’importanza delle nuove ricerche nel campo delle neuroscienze, comprendere il significato della compensazione nell’ambito dell’accessibilità didattica, delineare gli elementi essenziali relativi alle competenze didattiche in ambito linguistico, matematico e nella lingua straniera. 1.180 i docenti iscritti.

Governare i processi formativi: inclusione e qualità dell’offerta formativa (dicembre 2019 - luglio 2020)

percorso formativo e-learning gratuito riservato ai dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado, statali e paritarie. Il corso ha una durata di 40 ore in 5 moduli. Il percorso formativo è finalizzato a fornire ai dirigenti scolastici alcuni suggerimenti per favorire il consolidarsi di una cultura di gestione orientata non solo al risultato e all’innovazione ma anche all’inclusione; supportare il lavoro quotidiano dei dirigenti scolastici offrendo chiavi di lettura della normativa e soluzioni pratiche efficaci. Complessivamente 1.365 dirigenti scolastici iscritti.

Il ruolo del referente BES-DSA (2016-2018)

Corso gratuito di 25 ore in 7 moduli, in parte online presenza e contenuti on line, riservato ai docenti referenti BES-DSA (insegnanti che per ruolo istituzionale si occupano degli studenti con difficoltà di apprendimento specifiche) delle scuole di tutta Italia, per acquisire competenze specifiche sui DSA (conoscenza normativa, lettura diagnosi, diffusione buone prassi). Complessivamente hanno partecipato al corso 2.888 docenti di 20 regioni italiane.

Progetto “Uniti si cresce” (dicembre 2020 – dicembre 2023)

Realizzato dalla sezione AID di Crotone e selezionato dall’impresa sociale “Con i bambini” nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, il progetto “Uniti si cresce” ha l’obiettivo di supportare i minori a rischio di situazioni di vulnerabilità economica, sociale e culturale nel comune di Isola di Capo Rizzuto (KR), coinvolgendo circa 600 minori del territorio e le loro famiglie in molteplici attività e laboratori, attraverso la promozione di un modello di scuola innovativa e inclusiva che vada a coinvolgere tutta la comunità educante. Le azioni messe in capo dai partner hanno una durata di 36 mesi e sono di natura preventiva, al fine di intervenire precocemente sulle situazioni di svantaggio.

La partnership è formata da enti pubblici (I.C. “Karol Wojtyla”, Scuola Paritaria dell’Infanzia “Principesse di Savoia”, Scuola Primaria Paritaria “Antonia Maria Verna”, Scuola Secondaria di Primo grado Paritaria “Antonio Rosmini”, Parrocchia “Maria Assunta”, Comune di Isola di Capo Rizzuto, Università di Bologna), enti del Terzo Settore (Cooperative sociali, Associazioni di Volontariato, Associazione di Promozione Sociale) e enti privati (Scuola di Fundraising di Roma).

Obiettivi generali: potenziare le competenze linguistico-espressive e matematiche dei minori, aumentare l’empowerment delle famiglie in quanto la fragilità della stessa comporta difficoltà sui figli ad imparare, a sperimentare e a stimolare pienamente le proprie capacità e potenzialità, costruire una rete di sostegno e di reciproco aiuto valorizzando la comunità educante e creando esperienze di formazione e crescita per i minori. Lo scopo ultimo è di promuovere il benessere psicofisico e la crescita armonica dei minori riducendo i fattori di povertà educativa minorile in modo multifunzionale e coordinato.

Destinatari: 600 minori di età compresa tra i 5 e i 14 anni, degli istituti coinvolti, con bisogni cognitivi, affettivi, fisici, comportamentali, culturali e valoriali, spesso caratterizzati da situazioni di fragilità socio-economiche. I destinatari indiretti sono 450 famiglie dei minori coinvolti attivamente sia nelle attività previste sia in azioni finalizzate a promuovere l’empowerment e 100 insegnanti delle scuole coinvolte che potranno così rafforzare la propria professionalità.

Progetto “AID si fa in 4” (2017-2019)

“AID si fa in 4” è un progetto dedicato agli studenti residenti nelle Aree del Centro Italia colpite dal terremoto del 2016 e 2017, con l’obiettivo di ripristinare le reti territoriali di supporto all’apprendimento.

Obiettivo del progetto è ridare forza al territorio e alla popolazione colpita dal sisma, facendo leva sulla capacità di far rete, sia all’interno di AID sia con le istituzioni locali e la scuola.

Il progetto, grazie all’impegno delle sezioni locali, con il coinvolgimento di tutor e formatori AID si è svolto in due fasi:

In un primo step (2017-2018), il progetto ha coinvolto Amatrice, Arquata del Tronto, Civitella del Tronto e Norcia, 4 Comuni del terremoto del 24 agosto 2016, rappresentativi delle regioni colpite: Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo. Le attività si sono declinate in:

  • percorsi di formazione di 25 ore in 7 moduli, rivolti ai docenti con l’obiettivo di promuovere corretta informazione sulla legge 170/2010, sulla lettura della diagnosi e la redazione del PDP, metodologie di didattica inclusiva, meta-fonologia, strumenti compensativi e misure dispensative. Ai corsi hanno partecipato oltre 200 docenti.
  • laboratori per ragazzi e genitori;
  • screening per l’identificazione precoce di difficoltà di apprendimento;
  • attività in aula con la presenza di tutor per sperimentare strumenti e strategie per una didattica inclusiva;  
  • attività di supporto

Il secondo step (2018-2019) è stato dedicato ai comuni colpiti dal sisma del 26 e del 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017, in particolare le Province Ancona, Ascoli Piceno, Fermo e Macerata.

L’intervento ha offerto agli Istituti Scolastici e alle famiglie:

  • formazione: in presenza rivolta ai docenti e aperta, in parte, anche ai genitori per favorire il ricostituirsi della relazione e della collaborazione tra scuole e famiglie. 150 i docenti partecipanti.
  • tutoraggio in aula: per sperimentare strumenti e strategie per la didattica inclusiva;
  • laboratori: per l’utilizzo dei software compensativi. 23 incontri in totale;
  • informazione e supporto: attività di consulenza e d’informazione, parent training, proiezione di video e film, incontri di testimonianza svolte dai volontari delle sezioni territoriali competenti.

Campus Nave Italia (2010 - 2012)

Campi didattici estivi residenziali destinati a dislessici under 14 organizzati su base regionale, con durata settimanale, realizzati da AID, con il sostegno di Fondazione Telecom Italia. I campi prevedono attività educative e didattiche finalizzate a istruire i dislessici all’utilizzo di strumenti informatici compensativi per affrontare il proprio specifico DSA. Le attività di gruppo e ludiche hanno lo specifico obiettivo di migliorare la socializzazione dei partecipanti. 21 campus organizzati in 3 anni, 8 regioni coinvolte con specifico focus sulle regioni del Sud Italia, circa 300 i partecipanti coinvolti.

Obiettivo

  • Diffondere la conoscenza e l’accesso dei dislessici agli strumenti compensativi che consentono la gestione del DSA.
  • Agevolare la socializzazione dei dislessici e delle loro famiglie.
  • Fare rete sul territorio creando sinergia tra istituzioni, AID e famiglie.

Risultati

Copertura: 294 studenti partecipanti.
Replicabilità: i 21 campus FTI sono stati affiancati negli stessi anni da oltre una trentina di analoghe iniziative a livello locale e nazionale; nel 2013 sono stati organizzati autonomamente da AID una dozzina di Campus locali.

A scuola di dislessia (2010 – 2012)

Progetto di sensibilizzazione e formazione dei docenti sui DSA, finanziato da Fondazione Telecom Italia. Le azioni attuate sono state molteplici: formazione di base e formazione avanzata sulla didattica delle discipline, (122 giornate); formazione online su attività di screening; selezione di progetti inviati da docenti e istituti (selezionati 50 progetti dei 953 inviati) in risposta a un bando del MIUR dedicato all’inclusione scolastica degli studenti con DSA. Il coinvolgimento istituzionale e la massiccia partecipazione «dal basso» del mondo scuola ha portato al conseguimento di un primo obiettivo di sensibilizzazione degli operatori scolastici sul tema dislessia. I 50 progetti selezionati hanno previsto la strutturazione di percorsi formativi e di tutoraggio per docenti di scuole di livello primario e secondario così da supportarli sia nella fase di screening sia nella definizione di piani formativi mirati e di realizzazione di buone prassi didattiche

Risultati

Copertura: 14.756 docenti per 7.000 classi e oltre 562.000 studenti (di cui 14.000 con DSA).

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