I progetti realizzati da AID in questi anni hanno permesso di raggiungere importanti traguardi in diversi ambiti, come la formazione, la sanità, l’uso di strumenti compensativi e la sensibilizzazione sul mondo dei DSA.

É infatti essenziale che ogni componente che gravita intorno a questo argomento sia aggiornata, efficiente, competente  e preparata per dare il giusto supporto ai ragazzi, alle famiglie e agli adulti con DSA

Fondazione TIM

Molti di questi progetti sono stati resi possibili grazie al contributo fondamentale di Fondazione TIM (ex Fondazione Telecom Italia) 

Dislessia Amica

Fondazione TIM Attività in corso finanziata da Fondazione TIM

Sensibilizzare e formare i docenti è il primo passo per realizzare una didattica adeguata agli studenti con DSA, nel rispetto della legge 170/2010. Dislessia Amica è un percorso formativo e-learning rivolto al personale docente della scuola italiana. 

Obiettivo
  • ampliare le conoscenze metodologiche, didattiche, operative e organizzative dei docenti.
  • rendere la scuola realmente inclusiva per gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento.
Descrizione

Il progetto, sviluppato in collaborazione con Fondazione TIM e MIUR, si avvale di materiale strutturato, video lezioni, esercitazioni, indicazioni operative, approfondimenti e supervisione a distanza con tutor specializzati di AID.

Il percorso formativo ha una durata di 40 ore ed è suddiviso in 4 Moduli:

  • Competenze organizzative e gestionali della Scuola;
  • Competenze osservative dei docenti per la progettazione efficace del PDP;
  • Competenze metodologiche e didattiche;
  • Competenze valutative

Per completarlo con successo i docenti devono superare i test previsti al termine di ciascun modulo, entro il tempo massimo di 3 mesi.

Il corso è aperto solo ai docenti della scuola primaria, secondaria di I grado e secondario di II grado delle Istituzioni Scolastiche che si registrano al progetto, iscrivendo il numero minimo di docenti previsto. Non possono quindi partecipare i singoli docenti di Scuole che non aderiscono al progetto. Per ottenere il riconoscimento di “Scuola Dislessia Amica”, gli istituti scolastici devono far sì che almeno il 60% dei docenti iscritti al progetto completino il corso in maniera corretta e nei 3 mesi stabiliti.

Il sito del progetto: www.dislessiaamica.com

Il ruolo del referente BES-DSA

Attività in corso (2017)

Il continuo e rapido evolversi delle conoscenze scientifiche e delle ricerche didattiche nell’ambito dei disturbi specifici dell’apprendimento impone un costante aggiornamento delle figure di sistema che per ruolo istituzionale si occupano degli studenti con difficoltà di apprendimento specifiche: il referente DSA.

Obiettivo

Mettere il referente DSA in condizione di: 

  • conoscere la normativa, le modalità e gli strumenti per l’individuazione di soggetti a rischio DSA;
  • saper leggere una diagnosi specialistica dal punto di vista pedagogico,
  • diffondere tra i colleghi strategie di didattica inclusiva e forme valutative personalizzate ed adeguate
  • conoscere strumenti compensativi e delle misure dispensative.
Descrizione

Il corso è riservato ai docenti referenti BES/DSA delle scuole dell’infanzia, delle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado di istituzioni scolastiche e di istituti comprensivi, statali e paritari. 

Il percorso formativo, che si compone di incontri in presenza e di contenuti e approfondimenti on line, ha una durata complessiva di 21 ore e si articola in 7 moduli:

  1. La normativa: dalla L. 170/2010 un percorso in evoluzione per realizzare una scuola inclusiva
  2. Strategie di didattica inclusiva. Diffusione di buone prassi, documentazione dei percorsi. 
  3. Individuazione precoce e monitoraggio degli apprendimenti. La lettura della diagnosi in un’ottica pedagogica. 
  4. La cultura della valutazione dalla scuola primaria alla scuola secondaria. (1° parte). 
  5. La cultura della valutazione dalla scuola primaria alla scuola secondaria. (2° parte). 
  6. Responsabilità educative: costruzione di una rete efficace ed efficiente.
  7. Gli strumenti compensativi e le misure dispensative: cosa sono, come e quando utilizzarli.

Il sito del progetto: www.referentidsa.com 

Progress for work

Fondazione Italiana DislessiaProgetto di Fondazione Italiana Dislessia in corso (2017) 

I dislessici frequentemente sono dotati di talento nell’elaborazione delle informazioni visive e spaziali, sono intuitivi e creativi. Tuttavia possono incontrare difficoltà, causati dai problemi nella lettura o nella scrittura di un testo. Per questo il loro inserimento nel mondo del lavoro può incontrare ostacoli e incomprensioni, dovuti soprattutto alla scarsa conoscenza della dislessia nella società odierna.

Obiettivo
  • individuare, attraverso un percorso di validazione scientifica, un insieme di buone prassi, metodologie e strumenti tali da consentire alle aziende, anche in presenza di difficoltà specifiche come la dislessia, di poter valutare in modo appropriato e con cognizione di causa le capacità e il talento di un candidato dislessico.
  • fornire ai dislessici adulti gli strumenti necessari per approcciare e affrontare serenamente le fasi di ricerca e selezione, l’inserimento lavorativo e la crescita professionale, minimizzando la fatica e i disagi che i Disturbi dell’Apprendimento comportano.
Descrizione

Un percorso scientifico, finalizzato alla validazione di prassi “Dyslexia friendly”, che consentirà alle imprese italiane di avvalersi degli strumenti idonei per individuare e valorizzare, valutandone le reali potenzialità, i potenziali talenti in modo trasparente rispetto alle difficoltà che la Dislessia comporta con una conseguente facilitazione nelle fasi di selezione, inserimento e la valorizzazione nel mondo lavorativo dei lavoratori dislessici.

Il progetto prevede una stretta collaborazione, tra Fondazione Italiana Dislessia, di cui AID è socio unico e fondatore, Imprese e l’Università di Modena e Reggio Emilia. Fra le aziende finora coinvolte: IBM Italia, Micron, ST Microelectronic e Axia.

Sito dedicato al progetto: www.fondazionedislessia.org/progetti/dsa-progress-for-work/ 

LibroAID

Fondazione Telecom Italia Attività finanziata da Fondazione Telecom Italia dal 2009 al 2013

Gli strumenti compensativi per studenti dislessici trovano migliore e più efficace applicazione se combinati con tecnologia informatica di accesso alla versione digitale dei volumi di testo in formato compatibile con gli applicativi di sintesi vocale e/o elaborazione del testo.

Obiettivo

Sensibilizzare gli Editori per la fornitura dei volumi di testo adottati dagli istituti scolastici in formato elettronico compatibile agli studenti con DSA, nel rispetto sia della normativa vigente a tutela dei diritti dautore, sia dellinteresse dellEditore e della sua catena di fornitura. Il progetto prevede la creazione di una piattaforma digitale per la gestione delle richieste da parte degli studenti e l’erogazione del servizio da parte di AID.

Descrizione

Gli studenti dislessici che dimostrino di aver acquistato copia originale del volume di testo possono richiedere a AID tramite la piattaforma www.libroaid.it linvio per posta gratuito della versione digitale dei volumi su cd e, dall’A.S. 2012-2013, anche il download dei file. La risposta degli studenti si è dimostrata positiva, tanto che il progetto è stato condotto autonomamente da AID anche negli A.S. 2013-2014  e 2014-2015 per far fronte alla domanda di servizio proveniente dagli studenti e dalle loro famiglie.

Risultati

Copertura: oltre 11.715 studenti per 355K volumi richiesti. 102 Editori convenzionati coinvolti con 29 gruppi editoriali.
Replicabilità: AID ha attivato autonomamente il servizio sia nell’A.S. 2013-2014  consegnando 117.843 libri che nell’A.S. 2014-2015 con 167.677 volumi consegnati, per un totale di 680.520 volumi consegnati dall’inizio del progetto.

Non è mai troppo presto

Fondazione Telecom ItaliaAttività svolta dal 2009 al 2012, finanziata da Fondazione Telecom Italia

L’ identificazione precoce  del rischio DSA è fondamentale per attivare risorse di gestione del fenomeno e specifiche azioni di supporto ai soggetti e alle famiglie coinvolte.

Obiettivo
  • Migliorare gli strumenti di screening per i DSA.
  • Mappare condizioni di alert che possano guidare specifiche attività di diagnosi DSA.
Descrizione

Somministrazione di protocolli di screening a 8.377 studenti, alle famiglie degli studenti e a 952 docenti della scuola primaria.  Dai feedback è stata realizzata una mappa volta ad attuare attività di diagnosi per rilevare DSA negli studenti. Grazie all’approccio multifonte adottato, che punta a incrociare informazioni sullo studente provenienti sia dalla famiglia sia dal corpo docente, si ha un quadro più completo delle competenze e delle azioni dello studente.

Risultati

Copertura: 8.377 studenti e 952 docenti coinvolti.
Replicabilità: gli studenti e i docenti coinvolti hanno riconosciuto nella rete territoriale delle sedi AID il primo punto di riferimento per DSA.

A scuola di dislessia

Fondazione Telecom ItaliaAttività svolta dal 2010 al 2012, finanziata da Fondazione Telecom Italia

La scuola è l’ambiente dove l’intervento di operatori e famiglie è più prezioso per riconoscere i segnali di DSA. È fondamentale diffondere la conoscenza del tema dislessia tra i docenti, per sensibilizzarli e dar loro gli strumenti per riconoscere e segnalare casi di sospetto DSA e applicare una didattica adeguata. 

Obiettivo

Sviluppare specifici percorsi formativi, differenziati per livello e per tipologia di destinatari, e progetti di tutoraggio rivolti agli operatori scolastici perché acquisiscano migliori competenze per riconoscere, segnalare e affrontare casi di DSA applicando misure didattiche  di supporto e di valutazione adeguate

Descrizione

Le azioni attuate sono state molteplici: formazione di base e formazione avanzata sulla didattica delle discipline, (122 giornate); formazione online su attività di screening; selezione di progetti inviati da docenti e istituti (selezionati 50 progetti dei 953 inviati) in risposta a un bando del MIUR dedicato all’inclusione scolastica degli studenti con DSA. Il coinvolgimento istituzionale e la massiccia partecipazione «dal basso» del mondo scuola ha portato al conseguimento di un primo obiettivo di sensibilizzazione degli operatori scolastici sul tema dislessia. I 50 progetti selezionati hanno previsto la strutturazione di percorsi formativi e di tutoraggio per docenti di scuole di livello primario e secondario così da supportarli sia nella fase di screening sia nella definizione di piani formativi  mirati e di realizzazione di buone prassi didattiche

Risultati

Copertura: 14.756 docenti per 7.000 classi e oltre 562.000 studenti (di cui 14.000 con DSA).

Campus Nave Italia

Fondazione Telecom Italia Attività svolta dal 2010 al 2012, finanziata da Fondazione Telecom Italia

Molte persone con dislessia vivono negativamente la loro condizione, tendendo a isolarsi e a perdere autostima. Se la situazione viene affrontata, favorendo l’uso di strumenti compensativi e strategie il dislessico  presenta significativi miglioramenti  delle proprie capacità sia delle proprie competenze relazionali.

Obiettivo
  • Diffondere la conoscenza e l’accesso dei dislessici agli strumenti compensativi che consentono la gestione del DSA.

  • Agevolare la socializzazione dei dislessici e delle loro famiglie.

  • Fare rete sul territorio creando sinergia tra istituzioni, AID e famiglie.

Descrizione

Campi didattici estivi della tipologia residenziale destinati a dislessici under 14 organizzati su base regionale, con durata settimanale. I campi prevedono attività educative e didattiche finalizzate a istruire i dislessici all’utilizzo di strumenti informatici compensativi per affrontare il proprio specifico DSA. Le attività di gruppo e ludiche  hanno lo specifico obiettivo di migliorare la socializzazione dei partecipanti. 21 campus organizzati in 3 anni, 8 regioni coinvolte con specifico focus sulle regioni del Sud Italia, circa 300 i partecipanti coinvolti.

Risultati

Copertura: 294 studenti partecipanti.
Replicabilità: i 21 campus FTI sono stati affiancati negli stessi anni da oltre una trentina di analoghe iniziative a livello locale e nazionale; nel 2013 sono stati organizzati autonomamente da AID una dozzina di Campus locali.

Progetto diagnosi

Fondazione Telecom ItaliaAttività svolta dal 2012 al 2014, finanziata da Fondazione Telecom Italia

La diagnosi è centrale nella dislessia perché solo un dislessico che abbia ricevuto il riconoscimento del proprio DSA può avere accesso durante il percorso scolastico ai provvedimenti di supporto e  risorse di compensazione previste. AID stima che solo 1 dislessico su 3 sia stato diagnosticato.

Obiettivo

Supportare attività di ricerca applicata con l’obiettivo di ottenere diagnosi più rapide, corrette ed efficaci nella popolazione in età scolare e sviluppare protocolli di diagnosi specifici, in particolare per adolescenti e adulti

Descrizione

Sono state finanziate 12 borse di studio in diversi presidi diagnostici di città medie e medio-grandi, realizzando una mappatura efficace delle aree coinvolte, con oltre 2000 diagnosi. Attraverso lo screening sistematico delle aree coinvolte, sono state messe a punto mappe relative a elementi di potenziale criticità che in futuro potranno essere usate per indirizzare preventivamente migliori e più efficaci azioni di screening e diagnosi.

Risultati

Sono state prodotte oltre 2000 nuove diagnosi, 1260 in età adulta (>18) e 977 in età evolutiva. Sono stati realizzati protocolli e procedure di valutazione innovativi . 6 pubblicazioni scientifiche.

Tabelle progetto diagnosi

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