Mappe e altri mediatori didattici per studenti con DSA. La guida di AID
Mappe, schemi, tabelle, diagrammi: gli strumenti del pensiero che ogni studente usa per studiare e apprendere. Per gli studenti con DSA, però, questi mediatori didattici non sono soltanto buone pratiche — diventano spesso indispensabili per esprimere pienamente le proprie competenze. Eppure, ancora oggi, il loro utilizzo a scuola è oggetto di prassi disomogenee, di pregiudizi sull'"aiuto eccessivo", di interpretazioni restrittive del quadro normativo. Con questa guida metodologica, il Comitato Scuola dell'Associazione Italiana Dislessia offre un riferimento autorevole, fondato su evidenze scientifiche e sulla normativa vigente, per restituire ai mediatori didattici il loro pieno valore: strumenti universali di apprendimento, che per gli studenti con DSA sono diritto normativamente tutelato.
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COSA TROVERAI NELLA GUIDA
Una guida per orientare la pratica didattica
28 pagine di contenuti strutturati in 10 capitoli, frutto di un lavoro collegiale del Comitato Scuola e di un percorso di revisione editoriale. La guida articola la cornice normativa, le basi scientifiche e le indicazioni operative per docenti, famiglie e istituzioni scolastiche.
I CAPITOLI
• 1. Il quadro normativo di riferimento Legge 170/2010, D.M. 5669/2011, principi di inclusione e tutela del diritto allo studio.
• 2. Cosa sono i mediatori didattici e perché sono necessari Origine universale degli strumenti, valore specifico per i DSA, allineamento con i principi della progettazione universale dell'apprendimento (UDL).
• 3. Il profilo neurocognitivo degli studenti con DSA Eterogeneità dei profili, funzioni in difficoltà e funzioni preservate o potenziate, prospettiva della neurodiversità.
• 4. I mediatori didattici: tipologie e funzioni specifiche Mappe concettuali, mentali, multimediali; schemi, tabelle, diagrammi di flusso, linee del tempo, glossari, mediatori digitali.
• 5. Supporto alle funzioni esecutive e alla memoria di lavoro Come i mediatori agiscono come "architettura esterna" del pensiero.
• 6. Esposizione orale e gestione del lessico Il mediatore come supporto alla restituzione orale, il principio di adeguatezza personale.
• 7. Valutazione autentica e uso dei mediatori in verifica Cosa valutare e cosa non valutare, il processo collaborativo nel percorso di apprendimento.
• 8. Indicazioni operative per docenti e istituzioni Linee guida pratiche, percorso universitario, ruolo della famiglia.
• 9. Impatto psicologico e autoefficacia Le conseguenze delle pratiche restrittive e la costruzione dell'identità positiva dello studente.
• 10. Riferimenti normativi e bibliografici L'apparato scientifico e normativo a supporto della guida.
« Il modo in cui apprendi, ricordi e organizzi quello che sai non è meno valido degli altri: è semplicemente diverso. Le mappe, gli schemi, i glossari, gli strumenti digitali che usi non sono stampelle che nascondono un'inadeguatezza. Sono come gli occhiali per chi non vede bene da lontano: rendono possibile esprimere ciò che sai e ciò che sai fare. La competenza che dimostri usando un mediatore è competenza piena.»
Dal capitolo conclusivo della guida — Una nota per chi usa questi strumenti
A CHI È RIVOLTA LA GUIDA?
- Docenti e dirigenti scolastici Per orientare la pratica didattica e valutativa, costruire ambienti realmente inclusivi, fondare le proprie scelte su evidenze scientifiche e su un quadro normativo chiaro.
- Famiglie Per comprendere il valore degli strumenti compensativi nel percorso del proprio figlio, dialogare costruttivamente con la scuola, sostenere l'autonomia senza sostituirsi.
- Studenti e studentesse Per riconoscere il valore del proprio modo di apprendere, conoscere i propri diritti, sviluppare competenze metacognitive che accompagneranno l'università e oltre.
- Operatori scolastici e istituzioni Referenti DSA, CTS, CTI, sportelli inclusione: un riferimento aggiornato per la consulenza e la formazione di docenti e famiglie.
AUTORI
Il Comitato Scuola AID
Il Comitato Scuola è l'organo tecnico dell'Associazione Italiana Dislessia che si occupa delle questioni educative e didattiche relative ai DSA. È composto da pedagogisti, docenti, formatori e operatori scolastici con esperienza pluriennale sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento.
Membri del Comitato Scuola: Paolino Gianturco · Lucia Iacopini · Claudio Paolini · Roberta Rota · Rosa Stornaiuolo
A cura di Luca Grandi, Direttore AID: