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L’Associazione Italiana Dislessia (AID) ha conferito ad Eni, società integrata dell’energia, il riconoscimento di “Dyslexia Friendly Company"

AID riconosce Eni come “Dyslexia Friendly Company”

17 Aprile, 2026 - Tematiche: lavoro

Milano 17 aprile 2026 – L’Associazione Italiana Dislessia (AID) ha conferito ad Eni, società integrata dell’energia, il riconoscimento di “Dyslexia Friendly Company”, al termine del percorso “DSA Progress for Work” avviato nel 2024 con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e favorire la costruzione di ambienti di lavoro sempre più accoglienti, inclusivi e accessibili.

Il riconoscimento è stato consegnato ad Eni alla presenza della Presidente di AID, Silvia Lanzafame, a conclusione di un progetto articolato che ha visto il coinvolgimento attivo di diverse funzioni aziendali e ha rappresentato una tappa significativa nel percorso di Eni volto a promuovere un ambiente di lavoro inclusivo, in cui ogni persona possa esprimere pienamente il proprio potenziale. L’iniziativa ha contribuito a rafforzare la cultura aziendale sui temi della diversità e dell’inclusione, valorizzando le differenze come elemento distintivo e leva di sviluppo sostenibile.

“DSA Progress for Work” è un progetto rivolto alle imprese che prevede un percorso strutturato di analisi, formazione e definizione di buone prassi, finalizzato a favorire l’inserimento e la crescita professionale delle persone con DSA. Ispirato a modelli già consolidati nei Paesi anglosassoni, rappresenta una delle prime iniziative in Italia dedicate al supporto concreto di aziende e lavoratori, promuovendo un approccio inclusivo capace di generare valore per l’intero sistema organizzativo.

“Il riconoscimento conferito oggi a Eni segna un passaggio importante – ha dichiarato la Presidente AID, Silvia Lanzafame – Il fatto che un’azienda con una storia e dimensioni così rilevanti abbia deciso di intraprendere questo percorso in favore dell’inclusione delle persone con Disturbi Specifici dell’Apprendimento nel mondo del lavoro rappresenta un segnale forte. Con questo progetto abbiamo accompagnato l’azienda in un cammino che ha trasformato la sensibilità iniziale in azioni concrete, capaci di generare cambiamento e consapevolezza diffusa. Il valore di questo traguardo risiede nella scelta di investire sulla conoscenza e sull’ascolto, elementi che hanno permesso di definire buone pratiche a beneficio non solo delle persone con DSA, ma dell’intera comunità aziendale. È la dimostrazione che, quando le imprese decidono di mettersi in gioco, la diversità può diventare una risorsa preziosa”.

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