Sostienici! Associati!
Il Garante della Privacy ha pubblicato un vademecum per assicurare i diritti sulla privacy di studenti, famiglie, docenti e Istituzioni Scolastiche. Particolare attenzione alle innovazioni tecnologiche, con specifiche tutele per gli studenti con DSA

La scuola a prova di privacy: il vademecum con le indicazioni del Garante

06 Giugno, 2023 - Tematiche: scuola, genitori, studenti, docenti

Il sistema educativo di istruzione e formazione italiano, a partire dalla scuola dell’infanzia fino ad arrivare all’università, è una grande risorsa per tutti i cittadini del nostro Paese non solo come strumento di trasmissione del sapere ma specialmente come agenzia educativa per eccellenza.

Da circa un decennio l’innovazione tecnologica è entrata fortunatamente anche nell’ambiente scolastico rivoluzionando i processi formativi e le metodologie dell’apprendimento, rendendo la quotidianità dell’insegnamento più piacevole ed inclusiva rispetto al passato.

Il vademecum del Garante della Privacy: dal trattamento dati personali alle indicazioni sull'utilizzo delle nuove tecnologie

L’uso di Internet e del personal computer, dei tablet per la consultazione e la lettura dei libri digitali, dei social e dei sistemi di messaggistica, hanno indotto il Garante per la protezione dei dati personali, a riaffermare, anche in ambito scolastico, quei principi di civiltà, rispetto e riservatezza che sono al centro della formazione di ciascun individuo. 

Il Garante della Privacy ha redatto e pubblicato online un documento di facile lettura, per assicurare i diritti sulla privacy degli studenti, delle loro famiglie, dei docenti e delle Istituzioni Scolastiche. Il vademecum, intitolato "La scuola a prova di privacy", contiene le indicazioni per un corretto uso dei dati personali da parte delle scuole e le modalità di comportamento da adottare da tutti coloro che gravitano attorno al sistema scolastico.

Nella versione rinnovata del vademecum, pubblicata di recente, vengono affrontate, con un linguaggio chiaro e comprensibile, le tematiche connesse al trattamento dei dati personali nelle istituzioni scolastiche, senza dimenticare le modifiche introdotte dal Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (GDPR).

Particolare attenzione è data alle innovazioni tecnologiche in uso alle scuole, soprattutto per quanto riguarda la didattica, il registro elettronico, la formazione a distanza, la registrazione delle lezioni sempre più adottate dagli studenti. Oltre alle indicazioni sui comportamenti da osservare, in particolare nell’utilizzo dello smartphone da parte degli studenti, sono presenti anche le indicazioni a tutela del coinvolgimento dei giovani su alcuni fenomeni preoccupanti quali il cyberbullismo, il revenge porn, il sexting, la duplicazione e il traffico illecito di software, ecc.

Le tutele per gli studenti con DSA

In particolare, per quanto riguarda gli alunni con DSA, è possibile registrare le lezioni, naturalmente solo per scopi personali e in accordo con specifiche modalità previste dai singoli istituti. Non è ammessa la registrazione in presenza di dinamiche di classe. Qualora le scuole, nei loro regolamenti, dovessero vietare l’utilizzo di strumenti atti alla registrazione, devono comunque permettere, agli studenti con DSA, l’uso di ausili (registratore, computer, tablet, smartphone) che consentono una maggior flessibilità didattica come indicato nel PDP di ciascun alunno.

Questa guida, come la precedente pubblicata nel 2016, vuole essere un aggiornamento per orientare le scelte delle istituzioni scolastiche e vuole assicurare la più ampia protezione dei dati di chiunque cresca, studi e lavori nell’ambiente scolastico.

Il vademecum è disponibile nel sito del Garante della privacy sulla pagina tematica dedicata al mondo della scuola, dove sono consultabili anche le FAQ (risposte alle domande più frequenti). 

Mario Menghi e Letizia Di Nora, membri del Consiglio Direttivo AID

Condividi:

Potrebbe interessarti

Paperbox Health, startup torinese fondata nel 2022 da un gruppo di giovani imprenditori, ha lanciato Dino, videogioco finalizzato all'individuazione dei segnali predittivi dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento già in età prescolare.
scuola, genitori
23 Gennaio, 2023

Dino: videogioco per l’identificazione precoce dei DSA pronto alla fase di testing

Paperbox Health, startup torinese fondata nel 2022 da un gruppo di giovani imprenditori, ha lanciato Dino, videogioco finalizzato all'individuazione dei segnali predittivi dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento già in età prescolare.

scuola
23 Gennaio, 2023

Libro Digitale LibroAID: che cos'è e a cosa serve

"LibroAID" è il servizio attraverso cui i libri scolastici in formato digitale vengono erogati agli studenti con diagnosi DSA o certificazione 104/1992, grazie al protocollo siglato con l'Associazione Italiana Editori (AIE). Il libro digitale LibroAID è uno strumento molto efficace per permettere ai ragazzi di studiare in autonomia utilizzando tutti gli strumenti compensativi a loro congeniali: vediamo in concreto che cos'è e a cosa serve.