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Patente e DSA: quali diritti?

22 Luglio, 2026

Conseguire la patente di guida è un traguardo importante nella vita di ogni giovane, ma per chi ha un Disturbo Specifico dell'Apprendimento (DSA) questo percorso può nascondere ostacoli non sempre visibili: la velocità di lettura, la comprensione di formulazioni complesse, la memorizzazione di procedure e segnali stradali possono trasformare l'esame teorico e pratico in una sfida più impegnativa rispetto ai propri coetanei.

Grazie all'impegno dell'Associazione Italiana Dislessia e delle associazioni di categoria UNASCA (Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica) e CONFARCA (Confederazione autoscuole consulenti automobilistici e scuole nautiche), oggi le persone con DSA possono contare su strumenti compensativi e tempo aggiuntivo per la prova teorica, mentre il Decreto del 1° febbraio 2024 n.34 ha reso obbligatoria la formazione degli istruttori e degli insegnanti delle scuole guida su questi temi.


In questi giorni è in corso "DSA e Patente di Guida", un progetto nato dalla collaborazione tra il Centro Studi Cesare Ferrari, AID e UNASCA, che prevede un percorso formativo on line per le scuole guida e aiutarle a gestire le difficoltà dei ragazzi e ragazze con DSA e altri Bisogni Educativi Speciali (BES) nel conseguimento della patente di guida. 


Abbiamo colto l'occasione per parlarne con Grazia Buia e Mario Menghi, che da molti anni si occupano per AID di questi temi. A loro abbiamo chiesto come è nato questo percorso, quali difficoltà affrontano davvero i ragazzi con DSA e cosa cambia, oggi, per chi si prepara a questo importante esame.


Come è nata l'idea di questo corso di formazione per istruttori e insegnanti di scuola guida, e qual è stato il ruolo di AID nel percorso che ha portato al Decreto del 1° febbraio 2024 n.34?

Questo corso ci è stato richiesto da UNASCA e noi siamo stati felici di idearlo e realizzarlo. AID da sempre si occupa delle problematiche che devono affrontare le persone con DSA che vogliono ottenere la patente di guida. Nel corso degli anni, grazie a nostre richieste esplicite, abbiamo ottenuto tante piccole grandi vittorie: i candidati oggi hanno diritto di utilizzare il file audio per sostenere l'esame teorico per il conseguimento della patente di guida e nautica, senza alcun bollo, oltre alla maggiorazione del 30% in più del tempo; sono state adeguate alla normativa sui Disturbi specifici di apprendimento le validazione della certificazione diagnostica anche con il MIT (i casi in cui è valida; è stato riconosciuto che non è un certificato di idoneità e quindi non scade e che anche uno psicologo può firmarla); finalmente la formazione sia per l'abilitazione che quella prevista ogni due anni di aggiornamento per gli insegnanti e gli istruttori di scuola guida prevede metodiche di insegnamento per allievi con disturbi specifici dell'apprendimento.

Quali sono, in concreto, gli ostacoli che un ragazzo o una ragazza con DSA incontra più spesso nell'esame teorico e in quello pratico?

Le persone con DSA che vogliono conseguire la patente di guida e nautica incontrano tanti problemi non solo perchè molto spesso non trovano istruttori o  medici accertatori formati sui disturbi specifici di apprendimento (il medico accertatore deve solo mettere la spunta per garantire gli strumenti compensativi a cui il candidato con DSA ha diritto mentre ancora oggi spesso indirizza erroneamente alla commissione medica!) ma soprattutto perchè molti candidati con DSA hanno avuto un percorso scolastico così travagliato che non sempre presentano la certificazione e quindi non possono usare gli strumenti compensativi a cui avrebbero diritto.



Ci potete fare un esempio di come una domanda del quiz teorico può risultare più complessa per una persona con DSA, anche a parità di conoscenza della materia?

I quiz della patente purtroppo sembrano essere stati elaborati non per valutare la competenza sul codice della strada ma per valutare quanto il candidato può comprendere i tranelli logico linguistici: doppie negazioni, frasi con molte subordinate, acronimi di cui è necessario ricordare il significato, etc. Si tratta di ostacoli linguistici che mettono in difficoltà chiunque, rendendo i quiz poco accessibili per tutti, e in particolar modo per i candidati con DSA.



Cosa significa, in pratica, per un istruttore "imparare a insegnare" in modo diverso a un allievo con DSA?

Significa sostanzialmente imparare a rendere la lezione accessibile per tutti, non solo a chi ha un DSA, e applicare in generale il terzo articolo della nostra Costituzione che garantisce l'uguaglianza a tutti i cittadini. Se sulla lavagna si scrive con un corsivo poco leggibile alcune persone non saranno in grado di leggere. Se assegno un compito in cui occorre tenere memorizzati più comandi limito la persona che ha problemi a tenerli in memoria ma anche chi conosce poco la lingua italiana.



Quali strumenti compensativi e quanto tempo aggiuntivo sono oggi previsti per la prova teorica, e come si richiedono in pratica?

Per la patente di guida sono previsti come strumenti compensativi file audio e maggiorazione del tempo a cui il candidato con DSA ha diritto, senza nessun onere aggiuntivo. Per ottenerli è sufficiente  consegnare la certificazione diagnostica di DSA, valida in base alla normativa vigente.

- rilasciate dal SSN, da struttura privata o da specialisti privati se la struttura è accreditata nella regione di provenienza

- rilasciate da specialisti o strutture non accreditati e accompagnate dal documento di convalida o conformità.

La diagnosi non ha scadenza non essendo un certificate di idoneità, e solo per il percorso universitario deve essere aggiornata dopo i 18 anni.



Che riscontro avete avuto finora dalle autoscuole e dagli istruttori che hanno partecipato al corso?

Il progetto è ancora in corso, ma i primi feedback sono stati molto positivi.



Cosa rispondete a chi pensa che questi strumenti siano un "vantaggio" ingiusto rispetto agli altri candidati?

Purtroppo sono parole ricorrenti e che creano forti disagi e che vengono da luoghi comuni insensati. Basta un esempio molto semplice per capire: se sono miope e devo leggere senza poter indossare gli occhiali una scritta lontana, magari con caratteri "strani". non solo farò fatica a leggere ma la mia lettura sarà sicuramente deficitaria. Qualcuno potrebbe dire giustamente che non so leggere? NO, non sarà valutata la mia competenza, ovvero la mia capacità di lettura, ma quanto poco ci vedo! Allo stesso modo se non garantisco l'utilizzo degli strumenti compensativi o delle misure dispensativi ad una persona con DSA, garantiti grazie alla Legge 170/2010, impedisco alla persona di compensare le difficoltà dovute alla sua neurodivergenza. Gli strumenti compensativi non facilitano ma compensano, lo dice il nome stesso.



Cosa ha in progetto di fare AID in futuro su questo tema?

Sicuramente continueremo ad erogare formazione alle scuole guida che ce lo chiederanno e interverremo sulle autoscuole che ci verranno segnalate per dare informazioni e aiutarle a rendersi più rispettose della normativa. Continueremmo a ribadire altre richieste perché i quiz della patente B vengano riformulati e resi più accessibili, perché i file audio vengano messi a disposizione per tutte le categorie di patente e perché si applochi la legge a tutti gli iscritti al ruolo conducenti. Continueremo ad aggiornare le faq presenti sul sito AID sul tema DSA e patente  e parallelamente daremo supporto a tutte le persone con DSA che ci chiederanno un supporto.

Tra gli utenti che si rivolgono agli uffici e agli sportelli per richiedere la documentazione relativa all'acquisizione della patente di guida o nautica, vi sono persone con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) e altri Bisogni Educativi Speciali (BES), che possono incontrare difficoltà nella lettura di documenti, nella comprensione di istruzioni, nell'organizzazione delle informazioni e nella compilazione della modulistica prevista dalle procedure amministrative.

Queste difficoltà non riguardano le capacità intellettive della persona, ma il modo in cui alcune informazioni vengono elaborate. Per questo motivo, piccole attenzioni comunicative e organizzative possono fare una grande differenza nel favorire la comprensione delle procedure e l'autonomia dell'utente. Sarà nostra cura estendere il percorso formativo anche al personale degli Uffici della Motorizzazione Civile e delle sedi dell'ACI, al fine di garantire una comunicazione chiara, accurata e accessibile, consentendo agli operatori di fornire agli utenti indicazioni corrette, comprensibili ed efficaci. Tutti i traguardi che abbiamo raggiunto sono stati possibili anche grazie ai nostri soci e alle persone che ci hanno segnalato problemi e criticità.



Che messaggio mandiamo ad un ragazzo con DSA che sta per affrontare l'esame della patente?

Tutte le persone con un DSA hanno imparato a superare ostacoli incredibili e sono molto determinati. Quindi... forza, come hai imparato sulla tua pelle, niente è impossibile!

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