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Patente di guida e nautica: novità per i candidati con DSA
Il conseguimento della patente di guida rappresenta spesso un grande ostacolo per le persone con disturbi specifici dell’apprendimento. Fra gli ostacoli principali, la normativa richiedeva, fino a poco tempo fa, che sulla certificazione diagnostica fosse riportata la firma di un neuropsichiatra, in assenza della quale la diagnosi non veniva accettata, pur essendo valida ai fini scolastici (in base alla legge 170/2010 e all’accordo Stato-Regioni del 2012). Con la circolare 31299 MIT del 5 novembre 2020 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stabilito un'importante novità: la certificazione diagnostica rilasciata dai soggetti con DSA in ambito scolastico viene riconosciuta come valida anche ai fini del conseguimento della patente di guida. Clicca qui per info aggiornate al 2021 sulla patente
Studenti con DSA in Italia: i dati MIUR per l'AS 2018/2019
Il Ministero dell’istruzione ha recentemente pubblicato il report sugli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento in Italia, aggiornato all’Anno Scolastico 2018/2019, scaricabile da questo link. In attesa di poter realizzare, come avvenuto in passato, un’analisi completa e approfondita dei dati, AID desidera esprimere alcune brevi riflessioni che emergono da una prima valutazione di questi numeri, al fine di evitare possibili interpretazioni distorte, in particolare riguardo al tema dell’aumento delle certificazioni diagnostiche.
Libro Giovani AID: "Tutto quello che avreste voluto sapere sui DSA e avete osato chiedere"
E' uscito il primo libro realizzato dal Gruppo Giovani AID: "Tutto quello che avreste voluto sapere sui DSA e avete osato chiedere": 160 pagine in cui i ragazzi rispondono alle domande raccolte durante gli incontri del progetto My Story. Il libro, edito da libri liberi, è disponibile online sull'Aid eShop, con uno sconto del 5% per i soci AID e presso la Libreria Libri Liberi di Firenze, in Via San Gallo 21-25r.
Videoregistrazione delle lezioni universitarie: la replica di AID
Nei giorni scorsi l'Associazione Italiana Dislessia ha risposto con preoccupazione alle dichiarazioni del segretario FLC CGIL, Francesco Sinopoli, che aveva espresso contrarietà al ricorso a videoregistrazioni per le lezioni online. A seguito della risposta di AID, il sindacato ha pubblicato una lettera aperta, rivolta ad AID, concordando sull'importanza della difesa dei diritti in relazione alla legge 170/2010 ma anche confermando tutte le perplessità di ordine generale, e di ordine didattico, sulla generalizzazione delle video-registrazioni delle lezioni, nelle università. Il Consiglio Direttivo di AID ritiene opportuno replicare alla lettera aperta del sindacato, per ribadire la necessità di garantire l'accesso alle video-registrazioni, per assicurare a tutti gli studenti, e in particlare a quelli in difficoltà, di poter fruire delle lezioni.
Didattica digitale a scuola o a casa? Precisazione del ministero dell’istruzione
Nei giorni scorsi, il Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Dott. Bruschi, ha emanato una nota interpretativa e di chiarimento su quanto disposto dal DPCM 3 novembre 2020. Il DPCM 3 novembre 2020 all’articolo 1, comma 9, lettera s) ha previsto per le scuole una serie di misure da attuare in quei casi in cui si rende necessaria la didattica digitale integrata (DDI). In particolare, per quanto riguarda la scuola secondaria di II grado veniva specificato: “Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza […] in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali” Raccogliendo le sollecitazioni provenienti non solo dal mondo della scuola, ma anche da quello delle associazioni, la nota fornisce chiarimenti su alcuni passaggi che, dalla lettura del DPMC, richiedevano di essere maggiormente esplicitati.
Videoregistrazione delle lezioni universitarie: la posizione di AID
L’Associazione italiana Dislessia accoglie con preoccupazione le affermazioni del segretario generale della FLC CGIL, Francesco Sinopoli, che ha espresso contrarietà al ricorso a videoregistrazioni per le lezioni online. In una lettera inviata nei giorni scorsi ai Rettori dell'università italiane, il segretario contesta l'obbligo, imposto da alcuni Atenei, di registrare le lezioni prodotte attraverso la didattica a distanza, asserendo che “L'uso di questa soluzione deve essere lasciata alla libertà della docenza (garantita dall’articolo 33 della Costituzione, relativa non solo a cosa si insegna ma anche a come lo si insegna) e comunque deve essere strettamente limitata alla fase di emergenza, evitando ogni sua eventuale codifica strutturale”.
Convegno nazionale: 10 Anni dalla Legge 170/2010: tra luci, ombre e prospettive future
Sabato 10 ottobre 2020, AID promuove il convegno nazionale “10 Anni dalla Legge 170/2010: tra luci, ombre e prospettive future”. L’evento si terrà in diretta streaming, sul canale youtube e sulla pagina Facebook di AID, dalle ore 09.00 alle ore 13.00: attraverso 3 tavole rotonde, ci confronteremo sul passato, presente e futuro della legge 170/2010, insieme a professionisti in ambito clinico-diagnostico, docenti universitari e rappresentanti delle istituzioni.
AID e Posso.it: dieci video interviste per raccontare la dislessia
A partire da mercoledì 24 giugno 2020, sarà online su posso.it la prima di 10 video-interviste a referenti AID che racconteranno i disturbi specifici dell’apprendimento da diverse prospettive. Attraverso le video-interviste, gratuite e aperte al pubblico, spiegheremo che cosa sono i DSA a chi ancora non li conosce, cosa significano nella vita di un ragazzo, quanto sia importante affrontarli in modo adeguato a scuola, nella società, e sul posto di lavoro, per evitare qualsiasi forma di discriminazione ed esclusione.
10 anni di legge 170: maratona live su posso.it
AID e Posso.it promuono un nuovo appuntamento gratuito sulla dislessia, a seguito dell'ampia partecipazione di pubblico alle video interviste sui disturbi specifici dell'apprendimento. “Dislessia, proposte per un aggiornamento delle legge 170/2010” è il titolo della maratona in diretta che si terrà giovedì16 luglio dalle ore 12.00 su www.posso.it, condotta dalla giornalista Barbara Palombelli e da Manuela Cacciamani, founder e producer di Onemore Pictures.
Test d'ingresso all'università: indicazioni per gli studenti con DSA
A breve gli studenti, che si sono da poco diplomati e intendono proseguire gli studi, iscrivendosi all’università, dovranno affrontare i test d’ingresso che regolano l’ammissione alle facoltà a numero chiuso, per l'anno accademico 2020/2021. Che novità ci sono per le modalità di svolgimento dei test d'ingresso all’università, a seguito dell’emergenza Covid19? Cosa prevede la normativa per gli studenti con DSA? Quali sono gli uffici a cui fare riferimento? Lo abbiamo chiesto ad Alessandro Pepino, docente e delegato del rettore per la disabilità e DSA, Università degli Studi di Napoli Federico II, responsabile sezione disabilità e DSA del Centro SInAPSi (Servizi per l'Inclusione Attiva e Partecipata degli Studenti) dell’Università di Napoli.